Apologia Della Creatività - La Repubblica

16/6/2020

 

The auditory element immerses us in the industrious creativity of artists and artisans, through soundtracks that Marina Calamai has called Momenti Musicati and Danzati. This sonance was born from the use of the sounds of the tools and machinery that the artist recorded in their shops as though they were musical instruments.

An olfactory experience helps to transport us back in time to discover the various perfumes of the shops that will accompany the sounds.

The first part of the presentation is in fact entirely dedicated to the sense of hearing and smell while the view remains at rest. Immersion in the darkness enhances the sound and olfactory moment. The sounds of craftsmanship and the scents of the working materials, from wood to bronze to wrought iron, have in fact remained unchanged over time and placed in an indefinite space-time situation and yet the visitor feels pervaded by the vibrations of the work tools almost as if it was he himself at work, with his own hands.

The second half provides instead the danced reproduction of these same realities starting from a "mimic picture" that presents the essence and then develops in various choreographies. The dancers illuminated from time to time, evoke, the same artisan workshops allowing us to appreciate the choreographies and the collaboration with the Opus Ballet Company Florence is born from these intents.

The strident sound of the ISDN signal, the connection network now obsolete but the first to allow us to dive all round in the cybernetic universe, makes us reflect on the further distortion of the fields of action of manual labor and its consequences.

These shops that once were the pride and the drive to the economic prosperity of the city, are actually disappearing one by one crushed by the various difficulties also due to an increasingly complex bureaucratic machine that cannot be reconciled with the creativity of the individual.

 

 

 

 

Questolavoro sonoro/olfattivovuol dare voce all’operosa creatività di artisti ed artigiani, attraverso alcuni pezzi sonori che Marina Calamaiha chiamato Momenti Musicati e Danzati. Questi nasconodai suoni degli attrezzi e dei macchinariche l’artista ha registrato nelle loro botteghe e che sostituiscono le melodie degli  strumenti musicali.

Una nota olfattivache riproduce i vari profumi delle botteghe accompagnerà i suoni.

La prima parte della Rappresentazione è interamente dedicata ai sensi dell’udito e dell’olfatto,mentre la vista rimane a riposo. L’immersione nell’oscurità valorizza il momento sonoro e olfattivo. I suoni del lavoro artigianale e i profumi delle materie sono rimasti invariati nel tempo.  Collocate in una situazione spazio-temporale indefinita le vibrazioni degli strumenti di lavoro offrono al visitatore la sensazione di essere lui stesso al lavoro, con le proprie mani. 

Il secondo tempo della rappresentazione prevede la riproduzione danzata dellamedesima realtàa partire da un “quadro mimico" che ne presenta l’essenza per svilupparsi poi in varie coreografie.  I ballerini, in un alone di luce , mimano l’essenzadelle botteghe artigiane.Da questi intenti nasce la collaborazione con la Compagnia Opus Ballet Firenze.   

Il suono stridente del segnale ISDN, la rete di connessione  ormai desueta, ma la prima a permetterci di immergerci nell’accattivante universo cibernetico, ci fa riflettere sul destino delle botteghe artigianeche un tempo erano il vanto e la risorsa economica della città e che ora stanno scomparendo schiacciate della complessa macchina burocratica che mal si concilia con la creatività artistica e artigiana.  

 “Ho sentito il bisogno di fare questo lavoro per dedicarlo a chi faticosamente, nonostante le tante difficoltà, decide di credere nella creatività e vi dedica con passione la propria vita. I rumori delle botteghe degli artigiani e degli artisti, risuonano dando al tempo un significato diverso. Non siamo più̀ nell’oggi o nell’ieri, siamo in un tempo universale. Le discipline che si esplicano attraverso il sapere, anche dei gesti e il sentire dei sensi e del cuore, risuonano come il cuore pulsante dell’universo.” 

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© Marina Calamai - Via S.Spirito, 14 - 50125 Firenze (FI) - Tel 055 2396795 - Mob. 333-7395426 - E-mail: info@marinacalamai.it

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